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Configurazione Virtual Host con Apache 2

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VirtualHost

Bene bene, una volta installato il server Web mi sono posto il problema di gestire più siti e non uno solo.  Ovviamente il server risponde ad un indirizzo pubblico, nel mio caso ad uno solo quindi come fare per poter gestire altri siti web oltre al mio  ?

Il VirtualHosting consente la gestione di più domini basandosi sul loro nome ma non sul loro IP.

Per intenderci: Il mio sito web ha come indirizzo www.sito1.com (nome di fantasia) che è legato ad un indirizzo di IP pubblico 192.168.10.100 (indirizzo di fantasia), l’intento è quello di avere un www.sito2.com che sia legato sempre all’indirizzo 192.168.10.100.

Per prima cosa occorre creare la cartella /var/www/sito2 per ospitare tutti i file del sito

sudo mkdir /var/www/sito2

dopodichè si modificano i privilegi così da poter avere accesso completo alla cartella

sudo chown -R utente:utente /var/www/sito2

(utente ovviamente è il nome utente con il quale si accede al server); si copiano, quindi,  all’interno della cartella tutti i file del sito da metter online e quindi si  passa alla creazione del file di configurazione per il dominio. Questo file di configurazione dice ad Apache dove andare a trovare il sito all’inteno del server

sudo gedit /etc/apache2/sites-available/sito2.com.conf

si apre così il nostro editor nel quale occorrerà inserire il seguente testo:

<VirtualHost *:80>
ServerAdmin webmaster@sito2.com
ServerName www.sito2.com
DocumentRoot /var/www/sito2
<Directory “/var/www/sito2”>
Order Deny,Allow Allow from all
Option -Indexes
</Directory>
</VirtualHost>

In pratica stiamo dicendo ad Apache che se arriva una richiesta sulla porta 80 del sito www.sito2.com, lui deve andarlo a cercare nella cartella /var/www/sito2

Non restano che gli ultimi due comandi per abilitare il tutto:

sudo a2ensite sito2.com.conf

sudo /etc/init.d/apache2 restart

Da questo momento il sito sarà raggiungibile all’indirizzo www.sito2.com sempre ammesso che il sito sia registrato presso un’authority e che sia impostato il DNS giusto