feb 10
26
Qualche settimana fa ero in trasferta per lavoro e non essendo pratico della zona nella quale mi trovavo avevo bisogno di utilizzare il GPS per potermi muovere.
E’ in questa occasione che stavo per inaugurare un nuovo sport, il “lancio dell’iPhone”.
Dire che mi ha fatto incazzare è dire poco.
Lanciavo il navigatore (Navigon) e mentre lui cercava il segnale io potevo tranquillamente fermarmi a prendere un caffè, leggere il giornale, andare in bagno e via dicendo.
Una volta avviata la navigazione: segno della croce, e preghiera affinchè nessuno mi chiami.
Ovviamente, secondo la legge di Murphy, vuoi che nessuno mi chiami ?
Rispondo alla telefonata, ovviamente il navigatore si ferma, termino la chiamata e …
Rivado a prendere un caffè, leggo il giornale e vado in bagno in attesa che sto ca..o di navigatore riparta.
Così tutta la giornata NO !
iPhone è un ottimo terminale solo se fai una cosa per volta !
Mi dispiace non fa per me, mi fa venire l’ulcera.
Qualche giorno fa test con un HTC Tatto, di nuovo in trasferta, stessa situazione precedente.
Ma …
Aggancio dei satelliti in un nanosecondo, navigazione perfetta anche mentre sono al telefono, rispondo a sms, faccio di tutto di più e soprattutto tutto insieme.
Differenza: HTC Tattoo 280 Euri, iPhone 600 Euri. Complimenti !
Metto l’iphone in una scatola e lo lascio lì, in attesa di decidere cosa farne.
Ieri leggo un articolo su un programmino per l’iPhone che si chiama iSip, approfondisco un poco e scopro che questo programmino mi permette di chiamare e ricevere chiamate tramite i miei account SIP.
Provo la versione lite che mi permette di utilizzare un solo account SIP e ne traggo la conclusione che funziona bene.
Decido allora di investire ben 4,99 Euri e prendo la versione full.
Imposto tutti gli account SIP di cui sono felice utente e per magia ho un nuovo oggettino in mano.
Praticamente mi porto in giro i numeri di telefono del mio ufficio e posso chiamare utilizzando il mio provider preferito che con 10 Euri ogni 6 mesi mi fa fare tutte le chiamate che voglio senza pagare un centesimo di più.
A questo punto che faccio ?
Collego il mio iPhone ad iTunes e procedo all’aggiornamento del firmware al 3.1.3.
Si fotta il jailbreak e i relativi mal di testa, l’iPhone pack e udite udite:
per ora mi tengo l’iphone che utilizzerò per la musica e per telefonare e ricevere con i miei account SIP
Ma tutto ciò finchè non uscirà un software simile per android (in realtà qualcosa di simile per android c’è ma ahimè non gestisce account multipli) o per blackberry dopodichè se volete c’è un iPhone usato in vendita !
L’aggiornamento del firmware 3.1.3 ha creato non pochi problemi a chi aveva la versione 3.1.2 jailbreak (me compreso) ed ha effettuato l’aggiornamento via iTunes.
Le guide per poter effettuare il downgrade sono numerose ma sono tutte ben incasinate quindi vediamo di mettere un pò d’ordine
questa procedura (testata e funzionante) vale anche per le versioni precedenti del firmware (per esempio per fare il downgrade dalla versione 3.1 alla 3.0)
Ciò che server è:
1) un buon grado di pazienza
2) iTunes, qualsiasi versione va bene inclusa l’ultima 9.0.3.15
3) il firmware 3.1.2 originale
4) QuickPwn 2.2.5_2 scaricabile QUI
Procediamo:
1) Scaricare il firmware originale (non metto il link perchè lo si trova ormai dappertutto) e verificare che l’estensione del file sia .ipws perchè può capitare di scaricare il file con estensione .zip, nel qual caso va modificata l’estensione
2) mettere l’Iphone in DFU
- Connettere l'iPhone al PC - Verificare che parta iTunes altrimenti avviarlo a mano - Spegnere l'iPhone - Premere il tasto Home e subito dopo il tasto di accensione e tenerli premuti contemporaneamente per 10 secondi - Rilasciare il tasto di accensione tenendo comunque premuto il tasto Home per altri 10 secondi - A questo punto iTunes indicherà che è stato rilevato un iPhone in modalità di ripristino (lo schermo dell'iPhone sarà completamente nero)
3) dopo che iTunes riconoscerà l’ iPhone chiederà se si vuole effettuare il ripristino
4) lanciare QuickPwn e al messaggio che appare procedere in questo modo
A questo punto iTunes attiverà il telefono e avremo finalmente il nostro iPhone con la versione firmware 3.1.2
feb 10
16
Con l’installazione della versione 9.10 di Ubuntu il Bootloader Grub è stato sostituito dalla seconda versione che presenta sostanziali differenze.
Non è più presente il file menu.lst nella cartella /boot/grub che poteva essere modificato in base alle nostre esigenze.
Questo file è stato sostituito con grub.cfg ma quest’ultimo non deve essere assolutamente modificato perchè viene generato da alcuni script con il comando update-grub o update grub2.
Il file che va modificato (con i privilegi di amministratore) è /etc/default/grub e si presenta in questo modo:
# If you change this file, run 'update-grub' afterwards to update # /boot/grub/grub.cfg. GRUB_DEFAULT=0 GRUB_HIDDEN_TIMEOUT=3 GRUB_HIDDEN_TIMEOUT_QUIET=true GRUB_TIMEOUT=10 GRUB_DISTRIBUTOR=`lsb_release -i -s 2> /dev/null || echo Debian` GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash" GRUB_CMDLINE_LINUX="" # Uncomment to disable graphical terminal (grub-pc only) #GRUB_TERMINAL=console # The resolution used on graphical terminal # note that you can use only modes which your graphic card supports via VBE # you can see them in real GRUB with the command `vbeinfo' #GRUB_GFXMODE=640x480 # Uncomment if you don't want GRUB to pass "root=UUID=xxx" parameter to Linux #GRUB_DISABLE_LINUX_UUID=true # Uncomment to disable generation of recovery mode menu entrys #GRUB_DISABLE_LINUX_RECOVERY="true"
nel mio caso ho ritenuto interessante poter avviare il sistema con l’ultimo sistema operativo utilizzato, ho editato pertanto il file con:
sudo gedit /etc/default/grub
ed ho sostituito la voce
GRUB_DEFAULT=0
con
GRUB _DEFAULT=saved
salvato il file ho ricreato il file grub.cfg con il comando
sudo update-grub
da questo momento in poi, nel menù di avvio viene selezionato automaticamente l’ultimo sistema operativo utilizzato.
Per tutte le specifiche potete fare riferimento a questo Wiki
feb 10
14
Treviso, molti spinti da disoccupazione
In almeno cinquanta si sono presentati sabato a un sexy shop di Treviso che aveva organizzato “audizioni” per la ricerca di attori porno: tutti spinti, per loro ammissione, dal bisogno di un’occupazione, dalla curiosità e dall’idea di riuscire a racimolare qualche soldo. Singoli, coppie, anche padri di famiglia, dai 19 ai 50 anni, tutti sono arrivati con un dettagliato curriculum e hanno affrontato il colloquio con i produttori e due pornoattrici.
Teatro dell’incontro, riporta la “Tribuna di Treviso”, il pornoshop “Le Tentazioni” che, per ora, sembra essere riuscito a risolvere il problema occupazionale almeno dei due titolari, una coppia di colleghi metalmeccanici riciclatisi nell’hard dopo aver perso il lavoro.
A spegnere i bollori (soprattutto quelli economici) dei candidati ci hanno però pensato le stesse pornostar presenti, Michelle e Lola: a tutti hanno spiegato che “in questo settore si deve fare molta gavetta, ci sono pochi soldi e di vere star non se ne trovano”.
Fonte: tgcom
Spinti da disoccupazione ?
Ma per favore…
feb 10
14
Siete usciti per una cenetta romantica ?
E il regalino ? Avete comprato il regalino ?
Bravi !
Siete stati vittime del consumismo !