TOMTOM Vio – Un navigatore da scooter

VioTomTom presenta un nuovo navigatore disegnato per gli scooter.

La caratteristica principale di tale dispositivo è che funziona connettendolo allo smartphone attraverso apposite app già disponibili su App Store e Play Store.

Come vedete dalla foto, il dispositivo ha una forma circolare (tipo specchietto retrovisore), ha un display touch, è impermeabile e qualora si disponga di un casco con auricolare bluetooth permette di collegarsi per ascoltare le indicazioni vocali.

Per avere più informazioni o per acquistarlo (€ 169,00) vi rimandiamo al sito ufficiale di TomTom

Forzare l’aggiornamento a Windows 10 Anniversary Update

Windows10_A_UpdateSono in molti coloro che non hanno ancora ricevuto l’aggiornamento a Windows 10 Anniversary update e le ragioni possono essere svariate come per esempio l’opzione Ritarda aggiornamenti che è presente in Impostazioni –> Aggiornamento e sicurezza –> Windows Update nelle Opzioni avanzate.

C’è comunque il modo di procedere a tale aggiornamento, basta recarsi alla pagina Scarica Windows 10 

Apparirà il messaggio “Abbiamo notato che usi Windows 10. Se vuoi aggiornarlo alla versione più recente, fai click su aggiorna ora“.

Verrà scaricato un Assistente aggiornamento Windows 10 che bisogna eseguire.

Dopo aver risposto SI alla richiesta di Controllo dell’account utente si potrà cliccare su Aggiorna. Dopo qualche verifica sulla compatibilità del dispositivo partirà l’aggiornamento.

Verrà visualizzata una percentuale di completamento e non resterà che attendere.

Durante tutta la procedura sarà possibile comunque continuare a lavorare.

E’ l’inizio della fine delle SIM ?

SimCome tutti sappiamo, i nostri smartphone, i tablet e tutti i device che si collegano alla rete mobile, hanno la necessità di utilizzare una SIM fornita dall’operatore per poter funzionare.

Si cambia operatore si cambia la SIM. Questi chip col passare degli anni sono diventati sempre più piccoli fino ad arrivare alla “nano SIM”; pare che tra poco non ce ne sarà più bisogno.

TIM lancia lo smartwatch Samsung Gear 2 Classic 3G, il primo device che non avrà bisogno di una SIM fisica per collegarsi alla rete in quanto dotato di una nuova tecnologia: la SIM diventa eSIM.

Gear-S2

Lo smartwatch avrà la possibilità di effettuare chiamate, inviare e ricevere SMS, ricevere email e via dicendo senza l’ausilio di uno smartphone collegato il tutto grazie a questa nuova tecnologia che elimina la SIM classica e la sostituisce con una elettronica. Per poter configurare questa eSIM basterà, almeno la prima volta, essere sotto rete Wi-Fi e far leggere al dispositivo un QR Code contenente i dati dell’operatore.

Vantaggi  ?

Innanzi tutto ci sarà la la possibilità di avere più operatori contemporaneamente (ciò che si fa oggi con i dual-sim) ed utilizzare i servizi più convenienti ad esempio telefonare con Tim, navigare con un piano Wind, inviare SMS con Vodafone, sarà possibile condividere lo stesso numero su più dispositivi (non dovremo più spostare la SIM da un dispositivo ad un altro), potremo utilizzare un piano  di un operatore estero se siamo in viaggio semplicemente aggiungendolo a quelli già attivi, in caso di furto o smarrimento del dispositivo basterà chiamare l’operatore per rintracciarlo ed eventualmente renderlo inutilizzabile ma soprattutto basta code ai negozi per firmare moduli su moduli.

Vedremo cosa succederà, siamo solo all’inizio…

Condividere i dati di Whatsapp ?

Whatsapp_0Ma che novità ! Whatsapp, l’applicazione più famosa e più utilizzata per chattare dopo aver introdotto la crittografia end-to-end che dovrebbe impedire ai messaggi di essere intercettati da qualche malintenzionato, introduce ora una fantomatica condivisione dei dati con Facebook.

Questa nuova politica permetterebbe a Facebook di offrirti “migliori suggerimenti di amici e mostrarti inserzioni più pertinenti, per esempio l’annuncio di una società con cui già lavori piuttosto che l’inserzione di una società di cui non hai mai sentito parlare.”

Ormai quasi tutti dovreste aver ricevuto una notifica tipo questa:

 

Whatsapp_1

dove si è costretti a rispondere “ACCETTO” entro il 25 settembre. Se si accetta appare questo:

Whatsapp_2

fortunatamente è possibile, se si legge quanto scritto, togliere la spunta dove si parla di Condivisione delle informazioni.

Se per errore non lo si è fatto è comunque possibile farlo in seguito accedendo alle impostazioni di Whatsapp nella sezione Account alla voce Condividi info account.


Whatsapp_3_1

Stando a quanto si legge in rete è già in atto una migrazione verso Telegram, solo il fatto che sia stata introdotta la possibilità di condividere i dati ha cominciato a preoccupare non poco.

Qualcuno sostiene che già prima era capitato di ricevere strani annunci su Facebook contenenti argomenti di cui aveva parlato su Whatsapp e qui sorge il dubbio che la crittografia end-to-end sia solo una bufala tant’è che oggi mente smanettavo nelle impostazioni, ho letto una cosa di cui non avevo fatto caso:

Whatsapp_5

Qui dice “Quando possibile” i messaggi sono protetti, la domanda sorge spontanea: “Quando ?”

In ogni caso, essendo Whatsapp di proprietà di Facebook, ce lo si aspettava, ormai non esiste più nulla di veramente sicuro ed è anche vero che forse (dico forse), prima o poi, si tornerà all’antico ovvero, se devo dire qualcosa di privato a qualcuno, invece di chiamarlo o mandargli un messaggio, aspetto di dirglielo di persona… in un orecchio.

Cambiare Product Key Office 2016

officeAvete installato Office 2016 e per qualche motivo non riuscite ad attivarlo oppure il codice inserito non è valido ?
Una volta era possibile modifcare il Product Key dall’installazione delle applicazioni cliccando sul tasto apposito, ora non si può più fare.
Disinstallare il prodotto a volte non basta a meno che non si faccia una pulizia completa anche del registro di configurazione.
Ecco però la soluzione con un semplice comando:

Aprite CMD (il prompt di DOS) in modalità amministratore e al prompt digitate:

Nel caso di Office 2016 (32-bit) su Windows 32-bit:

cscript “C:\Program Files\Microsoft Office\Office16\OSPP.VBS” /inpkey:XXXXX-XXXXX-XXXXX-XXXXX-XXXXX

Nel caso di Office 2016 (32-bit) su Windows 64-bit:

 cscript “C:\Program Files (x86)\Microsoft Office\Office16\OSPP.VBS” /inpkey:XXXXX-XXXXX-XXXXX-XXXXX-XXXXX

Nel caso di Office 2016 (64-bit) su Windows 64-bit

cscript “C:\Program Files\Microsoft Office\Office16\OSPP.VBS” /inpkey:XXXXX-XXXXX-XXXXX-XXXXX-XXXXX

Ovviamente le X sono il codice da inserire.

Tutto fatto, ora si può riattivare Office 2016