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Tariffe roaming: cercano di fregarci ?

roaming-dati-ueLunedì è stata presentata una proposta alla Commissione UE che stabiliva un periodo di almeno 90 giorni in cui il roaming deve essere gratuito in tutta Europa a dispetto di quanto promesso dalla Commissione stessa nel 2015 ovvero l’abolizione totale dei costi.

Fortunatamente Jean Claude Juncker, presidente della Commissione UE, ha chiesto di ritirare la proposta e di presentarne delle nuove.

Già il fatto che si debbano presentare ulteriori “proposte” su una promessa fatta vuol dire che c’è la volontà di rimangiarsela ovviamente mai a favore degli utenti.

La solita storia insomma.

Costo Roaming in Europa, l’abolizione slitta al 2018

roamingMa grazie !
Il semestre di presidenza Europea del nostro Governo ha sortito la più utile di tutte le manovre della storia.
Di solito tutte le proposte italiane vengono ignorate ma questa è passata, chissà perchè !
Dal Natale del 2015 le tariffe di roaming in europa sarebbero dovute sparire, il Governo italiano è riuscito a convincere tutti a spostare la scadenza al 2018 adducendo la scusa che occorre più tempo alle compagnie per adeguarsi. Adeguarsi ? Ma a che cosa devono adeguarsi ? Devono semplicemente NON addebitare i costi, La proposta italiana sarebbe quella di rendere il roaming gratuito “entro specifiche soglie” al superamento delle quali scatterebbero gli extra.
Ma secondo voi è più facile adeguarsi togliendo  completamente la tariffa o modificando i software di tariffazione con delle regole astruse ?

Poi non mi devo incazzare ?

[Incazzature] – Canoni Radio-TV Speciali

canone

 

Eccomi, sono uno dei tanti a cui è arrivato il bollettino per il Canone Speciale Rai. Ora, a parte l’incazzatura per l’ennesimo tentativo di furto legalizzato che credo sia inutile descrivere, sono andato a controllare.

Questo il link al sito della Rai dove si parla di tutto cio:

http://www.abbonamenti.rai.it/Speciali/IlCanoneSpeciali.aspx?#tabel

si evince, a meno di interpretazioni del tutto personali di qualcun’altro, che se l’apparecchiatura elettronica (ovvero PC o quant’altro) sprovvista nativamente di sintonizzatore non rientra nell’elenco dei dispositivi per i quali si dovrebbe pagare.

Cosa hanno pensato i signori della RAI: visto che per capire il testo integrale della nota del Dipartimento Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico  occorre utilizzare il traduttore di Google,  prendiamo l’elenco delle aziende iscritte alla camera di commercio e mandiamo il bollettino a tutti, qualcuno pagherà perchè erroneamente penserà di rientrare nelle categorie “colpevoli” !

E’ come dire: la pulizia municipale di Milano prende l’elenco dei cittadini e manda una multa a tutti, tanto prima o poi un’infrazione la faranno.

Ah, notiziona importante: i videocitofoni non rientrano dei dispositivi atti a ricevere le frequenze radiotv;  menomale, pensavo ci sarebbe stata la fila davanti al videocitofono del mio vicino per vedere la finale dei mondiali !