Discordanze

Il talent show …fatto in casa

Quasi tutti i bambini prima o poi organizzano uno spettacolo per la famiglia, con tanto di sipario, costumi di scena e quant’altro. Questo bambino cinese però ha anche videoregistrato la sua esibizione, ed ora spopola in rete. Il balletto è studiato alla perfezione ed anche il look non è stato minimamente trascurato. Un vero piccolo professionista dello show business. E chissà che questa immediata popolarità non lo porti lontano.

Questo è l’articolo apparso su tgcom, fino qui tutto “normale”.

Il video in questione, però, è stato preso da LiveLeak; se seguite questo link andrete alla pagina dove è stato pubblicato con il titolo: “Disturbing Chinese Gay Kid”

Direi trattasi di una vera convergenza di opinioni !

Almeno su tgcom potevano evitare il link diretto alla pagina di LiveLeak.


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Restyling del sito

Sto procedendo ad una piccola revisione grafica del sito, per questo motivo potrebbero verificarsi dei malfunzionamenti che vi prego di segnalare.
Grazie a tutti


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Performance hard al volante,fermata

Usa, la donna guidava con un vibratore


Sembrava un “normale” arresto per guida in stato di ebbrezza. Ma gli agenti di Elmwood Place, in Ohio, sono rimasti esterrefatti quando hanno constatato che a “distrarre” Colondra Hamilton, 32 anni, fermata per guida pericolosa, era tutt’altro: la donna aveva tra le gambe un vibratore.

Il caso è semplicemente sconcertante. La donna non solo si era scolata qualche birra e si era fumata una pipetta di crack. Ma si era procurata un vibratore, che teneva a portata di mano sul sedile dell’auto e con il quale lei stessa aveva ammesso di essersi trasullata tra una curva e un rettilineo. E aveva anche un pc portatile, che un passeggero reggeva per lei, e che le proiettava un video porno.

Così, gli agenti che l’hanno fermata si sono trovati davanti una scena raccapricciante. La 32enne guidava con i pantaloni abbassati e con tutti gli accessori extra per “divertirsi”. Secondo l’emittente Wlwt, la donna è stata fermata e denunciata, ma poi rilasciata. Dovrà presentarsi lunedì in tribunale.

Fonte: tgcom

Chissà se in tribunale dovrà portare anche “i corpi” del reato !


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Jailbreak iPad

Il jailbreak dell’iPad si effettua esattamente come quello dell’iPhone, considerato che ci sono una infinità di siti sui quali è possibile trovare le istruzioni per farlo, io mi limito a dare una spiegazione del perchè si dovrebbe fare.

La limitazione principale dell’iPad è che attualmente non supporta il multitasking. A mio avviso è una limitazione importante per chi, come me, utilizza l’iPad anche per lavorare, la possibilità di avere più applicazioni che girino contemporaneamente è essenziale.
Una volta effettuato il jailbreak è possibile attivare tale funzionalità attraverso Backgrounder scaricabile gratuitamente da Cydia. Questa applicazione permette, attraverso una combinazione personalizzabile di “azioni” (doppio tap sulla barra di stato oppure doppio click sul tasto Home), di passare senza chiuderla da una applicazione ad un altra.

Circuitus (sempre scaricabile gratuitamente da cydia) permette di avere un utile task manager per poter gestire le applicazioni in background.

Un’altro motivo per effettuare il jailbreak è la possibilità di leggere una chiavetta usb o un disco esterno collegato all’iPad attraverso la porta USB del Camera Kit; per poter accedere ai nostri files sui dispositivi esterni occorre avere il software iFile scaricabile a pagamento sempre da Cydia.

L’ultimo motivo è quello di poter “forzare” la visualizzazione a tutto schermo delle applicazioni disegnate per l’iPhone e che sull’iPad si vedono a dimesioni ridotte. E’ vero che nativamente l’iPad da la possibilità di fare uno zoom 2X per tali applicazioni ma il risultato è a dir poco imparazzante. Per avere dei risultati migliori è possibile utilizzare FullForce scaricabile gratuitamente da Cydia. Un test effettuato ha però dimostrato che non funziona con tutte le applicazioni, nel caso dei navigatori GPS, per esempio, Navigon è forse l’unico pienamente compatibile.


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Applicazioni iPad (seconda parte)

Eccoci alla seconda parte della selezione di applicazioni da avere assolutamente sull’iPad

Innanzitutto integriamo la sezione Networking:

1) FileBrowser, permette di avere accesso alle risorse condivise nella rete locale, visualizza l’elenco dei file presenti nelle cartelle condivise e ne fornisce una anteprima, offre anche la possibilità di copiare i files direttamente sull’iPad in una cartella dedicata
2) TeamViewer, permette di accedere al desktop di un computer remoto ed utilizzare lo stesso in tutte le sue funzioni
3) iNet, permette di effettuare una scansione della rete nella quale l’iPad è registrato, fornisce come risultato l’elenco dei device (PC, stampanti, router etc) che sono collegati nella medesima lan fornendone indirizzi e caratteristiche. Permette, inoltre di fare un ping ad un determinato indirizzo e di effettuarne anche una scansione delle porte. Molto utile per chi gestisce reti

Informazione:

1) Sky Tg24, permette di vedere in streaming i notiziari di Sky Tg, ottima qualità video e audio
2) xFeed, per gestire i Feed dei nostri siti preferiti, suddivisi per categoria, include un browser interno

Viaggi

1) Navigon, trasforma l’iPad in un navigatore GPS (solo le versioni 3G che incorporano un ricevitore AGPS), l’unica pecca è che non è ancora ottimizzato per iPad e quindi la risoluzione video non è un granchè quando si effettua uno zom. C’è però un modo per migliorare la visualizzazione delle applicazioni ottimizzate per iPhone sull’iPad che sarà aggetto di una prossima guida
2) Wikihood, fornisce tutte le informazioni turistiche e non sul posto in cui ci troviamo
3) KAYAK Flight, per ricercare e prenotare voli, alberghi e noleggiare auto
4) Tellmewhere, per ricercare punti di interesse (ristoranti, bar etc ) nei dintorni del luogo in cui ci troviamo. Interessante il fatto di poter avere a disposizione o di poter scrivere e condividere, attraverso una sorta di social network, le recensioni di tali posti

Per ultimo ho lasciato iBooks, il software di Apple per la lettura degli eBooks. L’iPad nasce forse proprio per questo, la possibilità di leggersi un buon libro o una rivista attraverso un tablet. L’applicazione è, secondo me, molto buona e grazie a tools esterni è possibile convertire i numerosi files PDF che si trovano in rete e poterli leggere e conservare con questa applicazione. Una vera e propria biblioteca “portatile”.

Mi fermo qui. Di applicazioni per iPad ce ne sono un’infinità, questa è una selezione del tutto personale di applicazioni che reputo essere assolutamente necessarie, lascio le recensioni e gli approfondimenti ai vari siti che si occupano di ciò in maniera specifica.


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